ECOBONUS 2020 - DETRAZIONE 110%

Quali lavori

  • Ristrutturazioni edilizie: lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali. Oppure lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, sulle singole unità immobiliari. Molto in sintesi, sono i lavori a cui si applica la detrazione al 50% fino a un tetto di spesa di 96mila euro previsti dall’ articolo 16-bis, comma 1, lettere a, b, del testo unico delle imposte sui redditi, dpr 917/1986.
  • Efficienza energetica: lavori di riduzione fabbisogno energetico, miglioramento termico edificio, pannelli solari, sostituzione impianti riscaldamento. Sono gli interventi agevolati con l’ecobonus al 65% previsti dall’articolo 14 del dl 63/2013.
  • Lavori antisismici: sono i lavori che riducono il rischio sismico nelle zone 1, 2 e 3 (in base alla classificazione del rischio sismico) previsti dall’articolo 16, commi 1-bis e 1-ter, del decreto legge 63/2013.
  • Recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna: sono i lavori agevolati con il nuovo bonus facciate introdotto dalla manovra 2020 (articolo 1, comma 219, legge 160/2019).
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici.
  • Installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici: articolo 16-ter dl 63/2013.

Ecobonus 110%, chi ne ha diritto?

Come abbiamo visto, la possibiltà di fare i lavori in casa gratis dipende dal tipo di interventi effettuati. A stabilire i beneficiari della super detrazione è il comma 9 dell’articolo 119 del decreto Rilancio:

  • i condomini;
  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività dì impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica;
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci


Il Certificato Idoneità Statica (CIS) diventa obbligatorio a Milano!

Rilascio del Certificato CIS entro il termine imposto dal Comune di Milano 

Con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento edilizio del Comune di Milano, tutti gli edifici con almeno 50 anni devono essere sottoposti a verifica dell'idoneità statica per verificarne lo stato e ottenere il relativo Certificato di Idoneità Statica (CIS) da parte di un tecnico abilitato. In sintesi, quindi, l'edificio deve essere certificato.

Sono oltre 26mila gli edifici da sottoporre nei prossimi anni a verifiche di idoneità statica per ottenere il relativo certificato di idoneità statica!

Ecco la roadmap delle tipologie di edifici da verificare prevista dal regolamento edilizio:

  • entro 5 anni: tutti i fabbricati ultimati da più di 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo, non in possesso di certificato di collaudo.
  • entro 10 anni: tutti i fabbricati esistenti con data di collaudo statico superiore a 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo.
  • tutti gli edifici interessati, per almeno la metà della loro superficie da cambio di destinazione d’uso, da interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione se non sussistono gli estremi di legge per un nuovo collaudo statico.
  • Entro il 27 novembre dovranno presentare il certificato tutti gli edifici completati prima del 1929. Entro il 27 novembre 2020 tocca agli edifici completati prima del 1940. Entro il 27 novembre 2021 tutti gli edifici completati prima del 1951. Entro il 27 novembre 2022 tutti gli edifici completati prima del 1962. Entro il 27 novembre 2023 tutti gli edifici completati prima del 1970

LINK- Ordine Ingegneri Milano - Linee Guida CIS  

APE Attestato Prestazione Energetica

ape-th

APE Attesto Di Prestazione Energetica (CENED)

Un Attestato di Prestazione Energetica redatto correttamente riporta le seguenti informazioni:

  • la prestazione energetica globale sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile, attraverso i rispettivi indici
  • la classe energetica determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale, espresso in energia primaria non rinnovabile
  • la qualità energetica del fabbricato (indici di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale ed area solare equivalente e trasmittanza termica periodica)
  • i valori di riferimento, quali i requisiti minimi di efficienza energetica
  • le emissioni di anidride carbonica
  • gli indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile e l’energia elettrica esportata
  • la quantità annua di energia consumata per vettore energetico
  • l’elenco dei servizi energetici con le relative efficienze
  • le raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica con le proposte degli interventi più significativi ed economicamente convenienti

CISMIOpng

Il Comune di Milano ha da tempo reso obbligatoria la redazione del CIS nel proprio Regolamento Edilizio

  1. CISOTTIMO1png




DIAGNOSI ENERGETICA EDIFICI E BILL AUDIT


L’Energy Bill Audit consiste in una perizia delle ultime dodici fatture di energia elettrica e/o gas, volta ad un’analisi approfondita della spesa complessiva sostenuta dal cliente rispetto a quanto pattuito nel contratto, al fine di verificare nel dettaglio la correttezza dei corrispettivi pagati per ogni singola componente, nonché ad acquisire la consapevolezza del proprio modello di consumo e pianificare, laddove necessario, soluzioni di miglioramento.

DE1png

Abilitato 

CONSIP - MEPA  MERCATO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Abilitato 

ARCA REGIONE LOMBARDIA


 

Sarete contattati entro 24 ore